Ferragosto in musica ad Arquà Petrarca
Per il
Millennio della Pieve di Arquà Petrarca

Il Ferragosto di quest'anno è stato una boccata d'ossigeno puro, una di quelle pause rigeneranti che ti rimettono in pace con il mondo. Anche se per lavoro sono sempre in prima linea a raccontare la bellezza, stavolta ho indossato vesti diverse: ero una turista tra i turisti, in vacanza nel cuore dei Colli Euganei, circondata dalla risata complice dei miei migliori amici.
Abbiamo scelto di trascorrere questo Ferragosto ad Arquà Petrarca, un luogo che non smette mai di incantarmi. Passeggiare tra le sue stradine medievali, con il piacere di scoprire ogni scorcio insieme a chi mi vuole bene, ha dato un valore aggiunto a ogni pietra e a ogni fiore che abbiamo ascoltato con il mio plant play! Un momento di ascolto della natura che ha provocato idee e creatività!
Il momento clou, però, è arrivato con il calare del sole. Sapevamo che in Piazza Petrarca si sarebbe tenuto il concerto "Italia – Un viaggio nella musica italiana", evento cardine delle celebrazioni per il Millennio della Pieve. È stato emozionante vedere la piazza trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Seduti uno accanto all'altro, mentre la Benacus Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Matteo Boischio, iniziava a suonare, ci siamo lasciati trasportare. È stato un viaggio incredibile: dalle opere di Rossini, Donizetti e Puccini, che sembravano vibrare in sintonia con la storia antica della Pieve, fino alle melodie del Novecento che tutti abbiamo canticchiato sottovoce. Sentire la voce del tenore Stefano Zilio – che per l'occasione ha lasciato il podio per tornare alla sua prima vocazione, il canto – interpretare brani immortali come 'O Sole Mio o Nel blu, dipinto di blu, è stato il regalo più bello.
È stato un Ferragosto perfetto: la bellezza di un borgo senza tempo, la compagnia di chi rende tutto più leggero e la musica che, come sempre, ha saputo unire le nostre anime. Vado a letto con la sensazione di aver collezionato un ricordo prezioso, di quelli che ti porti dietro a lungo.